SCEGLIERE I PORTINNESTI

Le scelta dei portinnesti e dei sesti d’impianto si può così suddividere:
per il pero suggeriamo il cotogno BA29 per i terreni più incoerenti (i più sciolti e i più compatti) con sesti d’impianto 3,5 x 1 m.: mentre per le condizioni migliori con terreni di medio impasto e regolari, con minime termiche non troppo pesanti si potrà impiegare il cotogno MC con sesti d’impianto 3,5 x 0,4 m con forme di allevamento libere (fusetto, cordone verticale).

Per il melo la scelta cade su EM9 clone T337 con sesti di 3,5 x 1 m con forme di allevamento tipo fusetto.

Per il pesco e susino si impiega un portinnesto rustico e resistente come MISSOURI.

Per il ciliegio si ottengono buoni risultati con il portinnesto MAHALEB e GISELA 5-6.

Infine per quanto riguarda la consulenza sia in fase di realizzazione, sia nel corso della gestione degli impianti l’azienda e organizzata in modo tale da poter seguire le varie fasi d’impianto; necessariamente prima si renderà opportuno effettuare le analisi dei terreni sui quali si intendono realizzare gli impianti.
Read 1969 times

Virus-free Certification

The evolution of modern fruit farming has led to considerable changes in the production and multiplication of fruit bearing plants, from both the regulatory and technical-economic points of view.
The quality of the nursery product is a determining factor in the creation of a competitive and highly productive orchard.
The development of the plants, the characteristics of the secondary branching and the quality of the union at the graft point are important parameters for judging the the quality of the nursery orchard product. Other factors to be considered very carefully include the healthiness of the propagation material, the certainty of the varietal identity, the control of the supply sources and the commercial potential of the reproduced clone.
Read more...